Il prossimo 11 dicembre nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano
alle ore 21 si terrà il dodicesimo appuntamento della rassegna
"Yarmònia, Young Harmonic Time". Il Coro CET presenterà ufficialmente,
in concerto, il CD "Canti della Montagna vol. 2" (Itaca, 2011), con la
partecipazione straordinaria del direttore del Coro della SAT di
Trento Mauro Pedrotti, che introdurrà l'ascolto dei brani in
programma.
Un concerto che è frutto della storia che lega da oltre dieci anni le formazioni corali universitarie di canto popolare e il coro CET con il Coro della SAT di Trento e il suo direttore. Nel 2007 un memorabile concerto, con un pubblico di quasi 2000 persone, vide insieme in Conservatorio il coro CET e gli allievi del Coro della SAT. A quella serata sono seguìti altri incontri pubblici (seminari corali, rassegne, concerti) tra Lombardia e Trentino in cui il CET e la SAT hanno coinvolto oltre duemila giovani partecipanti per condividere l'esperienza affascinante contenuta nel repertorio dei "Canti della montagna".
Ora, in un nuovo grande concerto di Natale, a quattro anni di distanza, vogliamo riproporre a tutti una bellezza contagiosa, da cantare spudoratamente, insistentemente, virilmente, come voce di una esperienza umana certa, pur nella tempesta della storia, del destino buono che la attende.
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Un concerto che è frutto della storia che lega da oltre dieci anni le formazioni corali universitarie di canto popolare e il coro CET con il Coro della SAT di Trento e il suo direttore. Nel 2007 un memorabile concerto, con un pubblico di quasi 2000 persone, vide insieme in Conservatorio il coro CET e gli allievi del Coro della SAT. A quella serata sono seguìti altri incontri pubblici (seminari corali, rassegne, concerti) tra Lombardia e Trentino in cui il CET e la SAT hanno coinvolto oltre duemila giovani partecipanti per condividere l'esperienza affascinante contenuta nel repertorio dei "Canti della montagna".
Ora, in un nuovo grande concerto di Natale, a quattro anni di distanza, vogliamo riproporre a tutti una bellezza contagiosa, da cantare spudoratamente, insistentemente, virilmente, come voce di una esperienza umana certa, pur nella tempesta della storia, del destino buono che la attende.
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