“Ceux qui vivent se rencontrent”. Gli incontri corali.
Come far conoscere a tutti l’esperienza dei cori nati negli ultimi quindici anni nelle comunità universitarie di Comunione e Liberazione e l’esperienza del Coro CET? Come radunare e far cantare insieme i cori, far incontrare loro i maestri e le esperienze più compiute del canto popolare?
La formula più immediata ci è subito apparsa quella dell’ “incontro corale”, un mix di dibattito, di seminario musicale e di concerto, per potere, nell’arco di una giornata, ascoltare “testimonianze” significative, imparare da direttori di coro esperti e soprattutto cantare, anche mettendosi a confronto con altri gruppi e repertori.
La neonata “Associazione culturale CET” (ottobre 2005) ha subito proposto e avviato un ciclo di giornate di seminario musicale (“Un canto che s’udia per li sentieri”) e di rassegna di cori giovanili (“Yarmonia-young harmonic time”) sul tema dei giovani e della coralità popolare nell’Italia contemporanea.
La proposta delle Giornate esprimeva uno dei contenuti fondamentali dell’esperienza del Coro: il desiderio di fare scoprire ai giovani, a partire dalla passione coltivata in modo sempre più maturo, l’interesse per il grande repertorio della musica popolare, italiana soprattutto ma non solo. Ad ogni concerto dei cori universitari e del CET si incontrano infatti giovani che vogliono sentire, sapere, imparare, affascinati da quei vividi documenti di una tradizione accantonata forse troppo in fretta, prima di averne tentato seriamente la tenuta.
Le iniziative si sono indirizzate principalmente a complessi corali composti da studenti universitari e delle Scuole Medie Superiori, ma hanno sempre mantenuto uno spiccato carattere di apertura a tutti.
La Fondazione Coro della Sat di Trento ha da subito accolto la richiesta di farsi patrocinatrice dell’evento, il cui nucleo artistico consiste, fin dall’inizio, nella riscoperta ingenua e appassionata da parte dei giovanissimi cori milanesi, di quel corpus eccezionale che è costituito dai 300 brani del repertorio del Coro della SAT di Trento. Il direttore del Coro della SAT, Mauro Pedrotti, ha costantemente collaborato all’ideazione della manifestazione e ha messo a disposizione dei cori, con grande amicizia e durante tutte le successive edizioni, la sua competenza, la sua passione e tutto il portato di una storia personale speciale.




